Piramo e Tisbe nel Boccaccio, fra testi e immagini: nuove fonti, varianti ed “errori” nelle illustrazioni del De mulieribus claris

  • Alessia Tommasi Scuola Normale Superiore di Pisa
Parole chiave: Boccaccio, Piramo e Tisbe, De mulieribus claris, varianti d'autore, Amorosa visione, rapporto testo-immagine

Abstract

Il saggio prende in esame la storia di Piramo e Tisbe, ampiamente raccontata dal Boccaccio nel De mulieribus claris, e offre un’analisi dettagliata delle varianti illustrative nei manoscritti e nelle edizioni a stampa antiche. Lo studio del rapporto testo-immagine ha permesso di approfondire anche la questione delle interferenze con altri testi, e ha portato l’attenzione su alcuni dettagli del racconto boccacciano che si distaccano dal testo delle Metamorfosi. È stato così possibile scoprire che il Boccaccio conobbe e mise a frutto il racconto francese Piramus et Tisbé (forse attraverso la mediazione dell’Ovide moralisé), e che lo schema iconografico delle edizioni a stampa prese in esame sembra risentire della lettura del volgarizzamento ovidiano di Giovanni Bonsignori.

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Pubblicato
2025-10-29
Come citare
Tommasi A. (2025). Piramo e Tisbe nel Boccaccio, fra testi e immagini: nuove fonti, varianti ed “errori” nelle illustrazioni del De mulieribus claris. Cuadernos de Filología Italiana, 32, 231-250. https://doi.org/10.5209/cfit.98338
Fascicolo
Sezione
Studi letterari e culturali