«Con l’esercizio costante»: tra le carte e l’opera di Ada Prospero Marchesini Gobetti Con un racconto inedito dell’autrice
Résumé
Il volume «Con l’esercizio costante»: tra le carte e l’opera di Ada Prospero Marchesini Gobetti di Elisiana Fratocchi propone una rilettura approfondita della figura di Ada Prospero, non più solo moglie di Piero Gobetti o icona dell’antifascismo, ma autrice autonoma. Basato su un ricco lavoro archivistico (taccuini, carteggi, dattiloscritti, documenti editoriali), il libro ricostruisce l’evoluzione intellettuale e letteraria dell’autrice attraverso tre opere centrali: La musica più bella, Storia del gallo Sebastiano e Diario partigiano, a cui si aggiunge un racconto inedito, Racconto di guerra.
Fratocchi analizza come la scrittura di Ada sia stata, fin dagli anni giovanili, esercizio continuo di riflessione, resistenza e testimonianza. L’autrice sottolinea la funzione letteraria, e non solo militante, della produzione prosperiana, mostrando come ogni testo derivi da un’elaborazione complessa, non priva di riscritture e mediazioni. L’archivio diventa così uno strumento interpretativo che consente di restituire la coerenza tematica e stilistica dell’opera, al di là delle sue apparenti discontinuità.
Attraverso una prospettiva filologica e culturale, il libro illumina diversi aspetti del pensiero di Ada, dalla pedagogia all’impegno civile, fino alle riflessioni sul genere. Ne emerge un ritratto sfaccettato di una scrittrice colta e consapevole, capace di trasformare l’esperienza personale in memoria collettiva. L’opera di Fratocchi rappresenta così un contributo prezioso alla valorizzazione di una figura ancora troppo poco studiata nella storia della letteratura e della Resistenza italiana.
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