«Il nostro mare ci sta di nuovo aperto innanzi». Il contributo di Romano Guardini al dibattito sulla secolarizzazione
Résumé
In questo articolo approfondiamo la prospettiva di Guardini sull’origine della secolarizzazione culturale e sul rapporto tra la Chiesa cattolica e il mondo moderno secolarizzato. In particolare, prendiamo in considerazione il testo La fine dell’epoca moderna e i suoi manoscritti su Nietzsche, pubblicati nel volume dell’Opera Omnia Kierkegaard, Nietzsche, Sémer. Facciamo questo confronto poiché, a prima vista, nel primo testo emerge chiaramente l’idea di una inevitabile contrapposizione tra mondo contemporaneo e cristianesimo, mentre, nei manoscritti inediti, Guardini propone una lettura personale di Così parlò Zarathustra, passando dalla critica diretta alla valorizzazione delle parole di Nietzsche. Il pensatore italo-tedesco afferma inoltre che l’ateismo è una reazione a un modo inadeguato di vivere la fede, una chiusura rispetto ad un’immagine falsa di Dio. Il credente può quindi intendere la secolarizzazione come una forma di purificazione della propria fede. Infine, Guardini sottolinea in varie opere che Dio, in quanto creatore, è colui che ci dona il nostro mondo. Dunque, la vita umana è intrinsecamente buona e ogni essere umano è chiamato da Dio, indipendentemente dall’essere credente o meno, a far fiorire la propria esistenza. Considerando approfonditamente queste sue aperture sul mondo secolarizzato, vogliamo offrire un’analisi sul contributo di Guardini al dibattito della secolarizzazione andando oltre la lettura di Rosino Gibellini.
Téléchargements
##submission.format##
Licence
La revista 'Ilu. Revista de Ciencias de las Religiones, para fomentar el intercambio global del conocimiento, facilita el acceso sin restricciones a sus contenidos desde el momento de su publicación en la presente edición electrónica, y por eso es una revista de acceso abierto. Los originales publicados en esta revista son propiedad de la Universidad Complutense de Madrid y es obligatorio citar su procedencia en cualquier reproducción total o parcial. Todos los contenidos se distribuyen bajo una licencia de uso y distribución Creative Commons Reconocimiento 4.0 (CC BY 4.0). Esta circunstancia ha de hacerse constar expresamente de esta forma cuando sea necesario. Puede consultar la versión informativa y el texto legal de la licencia.






