L' iconografia della Madonna della Misericordia e della Madonna delle frecce nell'arte bolognese e della Romagna nel Tre e Quattrocento

  • Tommaso Castaldi Independent Researcher
Parole chiave: Madonna, Misericordia, frecce, Bologna, Romagna, iconografia, confraternità

Abstract

I più antichi esempi del motivo della Madonna della Misericordia sono sempre stati localizzati dagli studiosi in Italia centrale, soprattutto a Firenze e Siena: grazie alle confraternite di laici, principali committenti, e sotto la guida dei francescani e dei domenicani, il soggetto si diffonde velocemente nella pittura di gonfaloni e pale devozionali. Questo saggio si propone non soltanto di riepilogare l’origine di questa iconografia e le sue numerose implicazioni simboliche, ma soprattutto, a differenza della corrente storiografia, intende rilevare l’importanza della Romagna nella diffusione del motivo, come dimostrano l’antichità e la quantità dei numerosi esempi conservati. Un’originale variante, che è documentata anche in Emilia-Romagna e che in questo lavoro viene approfondita, è quella della Madonna delle frecce, nella quale il mantello diventa un invincibile scudo che protegge l’umanità dal castigo di Dio, materializzato nelle frecce che s’infrangono contro la sua superficie.

 

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Pubblicato
2015-06-07
Come citare
Castaldi, Tommaso. «L’ iconografia della Madonna della Misericordia e della Madonna delle frecce nell’arte bolognese e della Romagna nel Tre e Quattrocento». Eikón / Imago 4, no. 1 (giugno 7, 2015): 31–56. Consultato agosto 6, 2026. https://revistas.ucm.es/index.php/EIKO/article/view/73425.
Sezione
Papers

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