Storia e storie in giardino: Ruolo e simbologia dell’acqua come scena del potere attraverso le testimonianze dell’epoca

Palabras clave: giochi d'acqua, età moderna, villa di Pratolino, diari di viaggiatori

Resumen

La presenza dell’acqua nei giardini delle élites politiche e culturali, così come le modalità con cui essa veniva attivata attraverso giochi idraulici e dispositivi scenografici, costituiscono il nucleo di questo studio. L’acqua funzionava come mezzo privilegiato di ostentazione del Potere, capace di generare stupore e meraviglia attraverso soluzioni tecniche complesse. La qualità e la quantità degli effetti idraulici contribuivano a definire il prestigio delle famiglie all’interno di un sistema competitivo di autorappresentazione.

Il contributo analizza l’uso dell’acqua per i giochi e scherzi idraulici di alcune notorie residenze dell’Europa centro‑meridionale, con particolare attenzione alle testimonianze coeve, fondamentali per ricostruire il “teatro” performativo che avveniva nei giardini. Lo studio riflette sulle sfide metodologiche poste dall’integrazione di ambiti disciplinari diversi –storia dei giardini, idraulica, tecnica, iconografia, politica e filosofia– campi spesso caratterizzati da una natura transitoria o immateriale, che rendono particolarmente stimolante il dialogo interdisciplinare e la costruzione di una narrazione storica capace di restituire la complessità delle forme di rappresentazione del potere.

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Publicado
2026-07-29
Cómo citar
Lozano Guillem, C. (2026). Storia e storie in giardino: Ruolo e simbologia dell’acqua come scena del potere attraverso le testimonianze dell’epoca. Abaton. Revista de figuración, representación e imágenes de la arquitectura, 3, 169-176. https://doi.org/10.5209/abat.108471
Sección
Documentos