Dalla Passione al Metodo. Esperienze di modellazione3D applicata alle architetture irrealizzate

  • Luca Guerini Università di Roma Tor Vergata
Palabras clave: ricostruzione digitale, modellazione 3D, storia dell’architettura, architettura irrealizzata

Resumen

In ambito scientifico e accademico, l’applicazione della modellazione tridimensionale è ormai ampiamente diffusa, eppure è più che altro utilizzata come strumento di visualizzazione dei risultati e solo parzialmente riconosciuta e utilizzata come strumento e dispositivo critico. A partire da un’esperienza nata fuori dal contesto accademico, il presente contributo analizza l’evoluzione di una pratica guidata da interessi personali, in particolare alla restituzione visiva di opere architettoniche irrealizzate o dipinte di epoca rinascimentale e barocca, alla definizione di un metodo definito, che leghi queste esperienze a quelle future, da svilupparsi all’interno di un percorso di dottorato. Viene qui proposta quindi una formalizzazione dei passaggi che conducono alla definizione di un modello digitale tridimensionale inteso come dispositivo critico, che renda evidenti e comunicabili le operazioni interpretative che lo hanno generato. In quest’ottica, la modellazione 3d è intesa non come strumento per la sola e mera rappresentazione, ma come strumento cognitivo utile alla ricerca storiografica, capace di mettere in relazione fonti, verificare e confrontare ipotesi, così da contribuire in maniera originale e attiva alla disciplina della storia dell’architettura

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Publicado
2026-07-29
Cómo citar
Guerini, L. (2026). Dalla Passione al Metodo. Esperienze di modellazione3D applicata alle architetture irrealizzate. Abaton. Revista de figuración, representación e imágenes de la arquitectura, 3, 47-54. https://doi.org/10.5209/abat.109284
Sección
Dossier