Committenza e ideazione delle machine d’artifizio di Paolo Posi per l’omaggio della Chinea: da Fabrizio IV a Lorenzo Onofrio II Colonna (1751–1775)

  • Julia Konstancja Manupelli Università degli Studi di Roma
Palabras clave: Chinea, architettura, Colonna, Paolo Posi, Giuseppe Palazzi

Resumen

L’articolo esplora le macchine effimere allestite a Roma nel Settecento per la presentazione della Chinea. L’attenzione si concentra sul passaggio di committenza da Fabrizio IV Colonna a Lorenzo Onofrio II Colonna, mettendo in luce l’influenza del committente sulla scelta dei temi iconografici. Le macchine di Fabrizio IV (1751-1755) celebravano il sovrano, le sue imprese e il potere regio attraverso riferimenti storici, allegorie e celebrazioni di opere come la Reggia di Caserta, l’Acquedotto Carolino e gli scavi di Ercolano. Con Lorenzo Onofrio II (1756-1775) emerge un dualismo tematico: la prima giornata enfatizza simboli antichi e potere regio, la seconda privilegia convivialità, spettacolo e familiarità per il pubblico popolare.

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Publicado
2026-07-29
Cómo citar
Manupelli, J. K. (2026). Committenza e ideazione delle machine d’artifizio di Paolo Posi per l’omaggio della Chinea: da Fabrizio IV a Lorenzo Onofrio II Colonna (1751–1775). Abaton. Revista de figuración, representación e imágenes de la arquitectura, 3, 147-155. https://doi.org/10.5209/abat.108555
Sección
Dossier