Alain Badiou e Pablo de Tarso militante

Commento ad una lettura politica dell'apostolo

  • Roberto Lobos Villaseca a:1:{s:5:"es_ES";s:7:"UniSant";}
  • Armando Trelles-Castro Universidad Nacional de San Agustin de Arequipa
  • Sol Simunic Vergara Universidad Nacional de Cuyo
##plugins.pubIds.doi.readerDisplayName##: https://doi.org/10.5209/rpub.92194
Parole chiave: Pablo de Tarso, San Pablo, Alain Badiou, teología política, universalismo

Abstract

Il nostro lavoro si propone di presentare il pensiero paolino elaborato da Alain Badiou in San Paolo: il fondamento dell'universalismo. Cercheremo di chiarire le posizioni che Badiou assume riguardo alla figura dell'apostolo. Riteniamo che, spiegando le letture dell'autore in questione, sia possibile tessere ponti di discussione nel campo della teologia politica. Intendiamo la lettura di Badiou come una lettura filosofico-politica, che cerca di dialogare con una comunità politica. Paolo, in Badiou, è presentato come "un teorico antifilosofico dell'universalità" e il fondatore dell'universalismo cristiano. Partendo da questa interpretazione, il compito di Badiou è cercare l'universale nel particolare.

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Pubblicato
2023-12-20
Come citare
Alain Badiou e Pablo de Tarso militante: Commento ad una lettura politica dell’apostolo (R. Lobos Villaseca, A. Trelles-Castro, & S. Simunic Vergara, Trad.). (2023). Res Publica. Revista de Historia de las Ideas Políticas, 26(3), 351-357. https://doi.org/10.5209/rpub.92194