Mamme marce. Pasolini, Malaparte e la fine dell’Occidente

  • Guido Cappelli Università degli Studi di Napoli L’Orientale
##plugins.pubIds.doi.readerDisplayName##: https://doi.org/10.5209/rpub.86555
Parole chiave: Pasolini, Malaparte, merce, storia, civiltà, esperienza artistica

Abstract

I feti, gli animali, i cristi malapartiani e pasoliniani ci ricordano, sopra ogni cosa, che la diagnosi della fine dell’Europa e della sua cultura due volte millenaria comincia con l’eclissi del pianto, con la scomparsa della pietà. Perché, in fin dei conti, dalle lacrime di Achille sulla testa canuta di Priamo era nato tutto. Pasolini e Malaparte sentono intensamente questo collasso di civiltà e vi rispondono in modi sorprendentemente affini. Questo contributo avvia una ricognizione sul rapporto tra i due scrittori più eterodossi del Novecento italiano.

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Pubblicato
2023-07-21
Come citare
Mamme marce. Pasolini, Malaparte e la fine dell’Occidente (G. Cappelli, Trad.). (2023). Res Publica. Revista de Historia de las Ideas Políticas, 26(2), 281-287. https://doi.org/10.5209/rpub.86555