Properzio 2.31.5-6: stile, costituzione del testo e antichità

  • Paola Paolucci Università degli Studi di Perugia
##plugins.pubIds.doi.readerDisplayName##: https://doi.org/10.5209/rev_CFCL.2011.v31.n1.1
Parole chiave: Properzio, Constitutio textus, Stile, antichità, Tempio di apollo sul Palatino.

Abstract

Si sostiene la difesa del testo tràdito dalla tradizione manoscritta potiore nei vv. 5-6 dell’elegia 2.31 di Properzio sulla base di argomenti grammaticali e stilistici, ricostruendo (nell’ambito della storia ecdotica del testo a partire dal XVii sec.) le motivazioni che hanno indotto i filologi ad intervenire sul testo. la lezione tràdita trova, infine, riscontro nelle testimonianze antiquarie circa l’assetto del complexo monumentale del tempio di apollo sul Palatino.

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Come citare
Paolucci, P. (2011). Properzio 2.31.5-6: stile, costituzione del testo e antichità. Cuadernos de Filología Clásica. Estudios Latinos, 31(1), 7-25. https://doi.org/10.5209/rev_CFCL.2011.v31.n1.1
Sezione
Artículos